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Ordine religioso, nato alla fine del 1100, sulle pendici del
Monte Carmelo in Palestina, col nome di "Eremiti di Nostra Signora
del Monte Carmelo". Approvato da papa Onorio III nel 1226; introdotto
in Occidente (sec. XIII) per sfuggire all'invasione musulmana, si
trasformò in Ordine Mendicante. Dal primitivo ramo nacquero i Carmelitani
Scalzi, che seguono la Regola primitiva dei Carmelitani, riformati
nel 1568 da S.Teresa d'Avila e da S. Giovanni della Croce.
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D'origine
inglese, visse nel secolo XIII e mori a Bordeaux. Nell'Ordine del
Carmelo e venerato per la sua esimia santità e per la devozione verso
la Beata Vergine. Il culto liturgico inizio' localmente nel secolo
XV e nel secolo seguente fu esteso a tutto l'Ordine. Generalmente
la festa ricorreva il 16 maggio.
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Nata
a Firenze nel 1566, ricevette un'educazione profondamente cristiana.
Entrata nel monastero delle Carme-litane di S. Maria degli Angeli,
condusse una vita nascosta di preghiera e di mortificazione. Sentiva
profonda-mente il problema della riforma della Chiesa. Divenne per
le sue consorelle guida di perfezione. Arricchita da Dio di grazie
straordinarie, morì nel 1607.
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Il
profeta Elia appare nella Sacra Scrittura come l'uomo che cammina
sempre alla presenza di Dio e combatte, infiammato di zelo, per il
culto dell'unico vero Dio. Ne rivendica i diritti nella sfida con
i profeti sul monte Carmelo, gode sull'Oreb dell'intima esperienza
del Dio vivente. Seguendo la tradizione, i primi eremiti, che nel
secolo XII iniziarono la vita monastica sul monte Carmelo ad onore
di Maria, si rivolsero ad Elia, assumendolo come esempio della propria
vita, insieme con la Madre di Dio. |
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La
Sacra Scrittura esalta la bellezza del Monte Carmelo, dove il profeta
Elia difese la purezza della fede d'Israele nel Dio vivente. Su questo
monte, presso la fontana che prende il nome dallo stesso profeta,
verso la fine del secolo XII, si stabilirono alcuni eremiti, che costruirono
un oratorio in onore della Madre di Dio, eleggendola a loro Patrona
e Titolare. La considerarono e sperimentarono madre e modello, prima
nella pratica della vita contemplativa e poi nel dono ai fratelli
delle ricchezze attinte nella comunione con Dio. Per questo furono
chiamati " Fratelli di Santa Maria del Monte Carmelo ". La commemorazione
solenne, celebrata già nel secolo XIV in diversi luoghi,
si propagò un po' alla volta in tutto l'Ordine, come segno di gratitudine
dei " fratelli " per gli innumerevoli benefici concessi dalla Purissima
Madre di Dio alla " sua " famiglia. |
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